Introduzione Counselling


Il Counsellor - Profilo Professionale

 

Il Counsellor è un professionista che, avendo completato uno specifico

percorso di formazione di almeno 900 ore, in possesso del diploma abilitante

ed iscritto a relativa associazione professionale, è in grado di fornire

consulenze di aiuto in merito a:

 

-specifici problemi di ordine personale o professionale;

-difficoltà nel prendere decisioni;

-orientamento nelle scelte di vita;

-supporto nelle difficili fasi che si susseguono durante il ciclo di vita

-gestione delle relazioni interpersonali;

-gestione della relazione con se stessi;

-sviluppo delle risorse e potenzialità;

-promozione e sviluppo della consapevolezza personale;

-gestione di emozioni, pensieri, percezioni e conflitti interni e/o esterni.

 

Il Counsellor lavora con clienti individuali, coppie, famiglie, gruppi e

organizzazioni.

Il Counsellor è un operatore d’aiuto per le tematiche che hanno a che fare con

relazioni umane, da quelle professionali a quelle interpersonali, fino a quelle

con se stessi.

Il concetto di relazione d’aiuto si può intendere in varie maniere:

In primo luogo come aiutare una persona con un apporto significativo

(accettazione, ascolto, ecc).

In secondo luogo come aiutare una persona ad aiutarsi: l’operatore in questo

assume la funzione di catalizzatore, cioè di chi supporta lo sviluppo di

avvenimenti interni, e non di sostituto di capacità mancanti.

Le Competenze specifiche che definiscono la figura professionale del

counsellor sono:

 

1) Gestione del setting.

Il lavoro del counsellor inizia attraverso una fase di accoglienza, nella quale

cerca di comprendere la domanda precisa del cliente, il suo contesto di

riferimento e la sua motivazione all’essere aiutato, al fine di impostare un

piano di intervento efficace e coerente. Tutto ciò si realizza attraverso la

creazione di una relazione di aiuto fondata su reciprocità e cooperazione.

Il counsellor è in grado di impostare e mantenere una relazione d’aiuto

finalizzata a:

 

- instaurare un primo contatto con il cliente; comprendere la domanda, i

bisogni e le motivazioni alla consulenza;

- dare una prima risposta in termini di informazione sulle procedure e sulle

modalità del trattamento dei problemi presentati;

- guidare il cliente in un percorso di esplorazione, riconoscimento, identificazione

e delucidazione delle risorse individuali disponibili.

- aiutare il cliente a riconoscere ed a riappropriarsi delle sue esperienze e dei

suoi apprendimenti favorendo, così, l’assunzione di una posizione

consapevole e responsabile nei confronti delle scelte future.

- relazionarsi con altri professionisti. Il counsellor è consapevole che

l’intervento di consulenza e aiuto molto spesso di affianca ad interventi

condotti da altri professionisti. Consapevole di ciò, è in grado di lavorare in

gruppo o in team o gestire le relazioni con altre figure professionali

complementari in modo sinergico e collaborativo.

 

2) Analisi della domanda

Il counsellor è in grado di condurre una serie di interventi finalizzati

all’esplorazione, alla chiarificazione e alla comprensione delle situazioni

problematiche; è in grado di comprendere i motivi del disagio e la situazione

problematica portata dal cliente. In questo ambito vanno menzionate tutte le

competenze comunicative, di analisi, di chiarificazione, di rispecchiamento, di

riformulazione e di sintesi.

 

3) Progettazione

Il counsellor è in grado di progettare un intervento specifico, sulla base di

quelle che sono le esigenze del cliente. Questo comporta una capacità di

riconoscere la situazione problematica, individuare gli obiettivi e gli strumenti

operativi con i quali è possibile stabilire una strategia di intervento.

Un altro aspetto fondamentale, quindi, è la capacita di una visione prospettica

del counsellor in merito al processo consulenziale.

 

4) Formazione

Il Counsellor interviene, ove necessario, sugli aspetti cognitivi e

comportamentali del cliente anche attraverso delle attività specifiche

educative e di addestramento.

Il counsellor è in grado di intervenire con abilità formative ed informative

specifiche sugli aspetti relativi alle situazioni problematiche presentate.

L’intervento educativo comprende la preparazione e l'aggiornamento di

materiale didattico efficace a tale scopo. La letteratura scientifica mostra come

gli interventi educativi e formativi mirati ad ottenere un mutamento della

percezione delle situazioni, degli atteggiamenti o degli stili comunicativi e

comportamentali, attraverso una corretta informazione, rappresentino una

modalità economica ed efficace di soluzione alle situazioni problematiche.

Il counsellor, ad esempio, è in grado di attuare interventi finalizzati allo sviluppo delle abilità di “problem solving”, “decision making” e “social skills” del cliente, ovvero sulle sue capacità di risoluzione dei problemi, in merito alla presa di decisioni e alle abilità sociali di comunicazione con gli altri. Il counsellor non si sostituisce al cliente ma è un professionista che lo aiuta nello sviluppo delle proprie risorse ed abilità.

 

5) Motivazione e attivazione

L’intervento sulla motivazione mira a creare una relazione di collaborazione tra

il professionista e il suo cliente per rendere efficaci i risultati dell’intervento.

Ciò è particolarmente importante nelle situazioni di consulenza nelle quali si

riconosca un “committente” ed un “destinatario”, ad esempio un responsabile

del personale che commissiona un intervento di counselling su un’equipe di

lavoro.

Inoltre, il counsellor è in grado di utilizzare abilità di sostegno e mobilitazione

delle risorse nel cliente durante tutto il processo della consulenza. Questo è un

aspetto fondamentale in quanto, nello spirito del counselling, tutto il lavoro è

finalizzato ad aiutare il cliente ad aiutarsi, quindi ad essere “parte attiva” del

processo.

 

6) Monitoraggio del processo

Il counsellor è in grado di controllare e monitorare l’intervento di counselling

che parte dall’analisi della domanda iniziale, dalla valutazione nel corso

dell’intervento e dalla verifica a distanza.

Il counsellor è attento alla valutazione del processo e alla verifica dell’effetto

nel senso di assicurarsi che il suo lavoro vada in una direzione congrua alle

richieste del cliente.

Il Counsellor è in grado di riconoscere situazioni problematiche che

necessitano di un aiuto di ordine specialistico medico, psichiatrico o

psicologico.

Il Counsellor esercita la sua professione in modo autonomo oppure in

collaborazione con altre figure professionali di aiuto ove il cliente sia inserito in

programmi di sviluppo, terapeutici o di riabilitazione psicosociale.

Il Counsellor concorre direttamente all’aggiornamento relativo al proprio profilo

professionale.

Il Counsellor svolge la sua attività in autonomia o in strutture pubbliche o

private in regime di dipendenza o libero professionale.

Il Counsellor utilizza competenze relazionali nello specifico dell’esercizio della

sua professione.

Tali competenze vengono attuate impiegando le seguenti abilità comunicative

(counselling skills):

 

1) Ascoltare

2) Chiedere

3) Elaborare e Riformulare

4) Informare

5) Confrontare

6) Guidare

 

Si riconoscono nel counsellor le seguenti competenze aspecifiche quali

ulteriori competenze che contraddistinguono questa figura professionale di

riferimento.

 

Sensibilizzare e prevenire

Il counsellor può svolgere attività di sensibilizzazione presso Enti pubblici e

privati e progettare attività preventive di carattere socio sanitario.

 

Organizzare

Il counsellor può gestire anche aspetti organizzativi, quali la gestione amministrativa

e commerciale, la programmazione dell’attività, il contatto con i committenti.

ere fatta senza il pieno consenso di tutte le parti coinvolte.


 



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segreteria Gestalt